Pino D'Angiò

Biografia

Pino D'Angiò vanta nella sua bacheca numerosi riconoscimenti internazionali: è l'unico artista italiano presente nel DVD World Tribute to the Funk ovvero l'enciclopedia completa del funk selezionata da Sony Music, è stato produttore di "Age of Love", brano considerato fondamentale per lo sviluppo della trance music, è stato l'unico artista italiano premiato con il Rhythm & Soul Music Award e il primo artista a fare rap in Europa con il pezzo "Ma quale idea", la seconda canzone in italiano ("Nel blu dipinto di blu" di Modugno) ad entrare stabilmente in una classifica inglese. Mica male.

Non a caso, il successo internazionale di D'Angiò è legato proprio al singolo "Ma quale idea" capace nel 1980 di vendere due milioni e mezzo di dischi in oltre 22 paesi e restare in vetta alle classifiche per diverse settimane, aggiudicandosi nello stesso anno il titolo di miglior paroliere italiano e miglior artista straniero in Spagna.

Sul palco ci saliva con una sigaretta e quell'aria volutamente svogliata, anche perché non avrebbe mai voluto fare il cantante di professione come ha dichiarato in una recente intervista. Ed infatti Pino D'Angiò non è solo un cantante, ma un artista a tutto tondo che contribuì a portare in Italia il funk e il rap. Mogol in quegli anni dichiarerà pubblicamente sul cantautore napoletano: "D’Angiò è un artista libero e indomato che si mantiene aereo, follia e genialità emergono da un solido fondo di consistenza umana per la gioia di chi ha il piacere di conoscerlo e capirlo".

Innovatore e pioniere di nuovi generi musicali quindi, anche se per caso, come accadde per il brano "The Age of Love" prodotto insieme a Bruno Sanchioni e pubblicato da DiKi Records, che sarà definito da Billboard la chiave per lo sviluppo della trance music negli anni '90, poi incluso in oltre 400 compilation e altrettanti remix. 
Definirlo solo un cantante sarebbe riduttivo, soprattutto considerando tutti i progetti non propriamente musicali ai quali ha preso parte nel corso degli ultimi 25 anni. Pubblicherà complessivamente 13 album, compreso il suo ultimo lavoro "Dagli italiani a Beethoven", uscito quest'anno dopo sei operazioni alla gola ed alle corde vocali successive alla diagnosi di un cancro che l'hanno costretto al silenzio per più di cinque anni.

È stato autore di diversi brani per altri artisti come nel caso di "Ma chi è quello lì" scritto per Mina, ma anche di numerose trasmissioni TV e radiofoniche; è stato autore per il teatro, ha avuto un passato anche da attore, interpretando uno dei fratelli Bardellino ne "Il Camorrista" di Giuseppe Tornatore e doppiato vari film di Woody Allen, tra cui "La rosa purpurea del Cairo", "Broadway Danny Rose" e "Tutti dicono I Love You". Nel 1981 insieme a Morandi, Ramazzotti, Mogol e altri fonderà e giocherà da terzino per la Nazionale Italiana Cantanti, che ancora oggi raccoglie fondi a scopo benefico.

È impossibile tracciare con precisione i confini dell'eredità artistica di D'Angiò, ma una cosa è certa: il suo mix di funk, rap, spoken word e demenziale (senza contare la sua avventura nella trance music) ha aperto la strada per moltissimi artisti, da Jovanotti agli Skiantos, segnando in maniera indelebile la storia della musica italiana.

Ultima uscita

pino
Artista: PINO D'ANGIÒ
Titolo: ...BALLA!

Genere: Funk Italiano
Data pubblicazione: 20/04/2018
Etichetta: Edel Italy
Formato: Disponibile in LP limited