Barking Underworld

“Barking” è il titolo del primo album degli Underworld dopo tre anni di silenzio e il loro primo lavoro prodotto con la collaborazione di un brillante cast di artisti. Tutte le tracce sono state scritte dalla band nei loro studi dell’Essex, prima di essere messe nelle sapienti mani di alcuni grandi esponenti dello scenario musicale Dance per essere modellate con la loro creatività e il loro stile. Il risultato è un esplosione di energia e la loro più bella collezione di canzoni dell’ultima decade. Il suono è inconfondibilmente quello degli Underworld, sin dai primi bassi profondi, passando per le voci leggere come un sussurro nelle orecchie e arrivando ai frizzanti colpi di piatti che scandiscono il passo. Suoni elettronici che avvolgono naturalmente tutte le canzoni; testi a flusso di coscienza che creano immagini indelebili nella mente; un mix perfettamente bilanciato di melodia e ritmo. Il sesto album degli Underworld è un folgorante ritorno alla forma.

La tracklist di “Barking” è:

01. Bird 1 ( co-prodotto da Dubfire)
02. Always Loved a Film (c/p Mark Knight & D.Ramirez)
03. Scribble (c/p High Contrast)
04. Hamburg Hotel (c/p Appleblim & Al Tourettes)
05. Grace (c/p Dubfire)
06. Between Stars (c/p Mark K & D.Ramirez)
07. Diamond Jigsaw (c/p Paul van Dyk)
08. Moon in Water (c/p High contrast)
09. Louisiana

“Scribble” è il primo singolo del nuovo album ed è già disponibile sul sito ufficiale.

Biografia

Gli Underworld sono Rick Smith e Karl Hyde e sono una delle band di spicco del panorama elettronico britannico e il duo lavora insieme ormai da trent’anni, ovvero da quando si conobbero all’università di Cardiff alla fine degli anni ‘70. Nel 1996 si affermano a livello mondiale, inseguito all’enorme successo del singolo “Born Slippy”, brano contenuto nella colonna sonora del film “Trainspotting” dell’amico regista Danny Boyle. Nel 2005, gli Underworld pubblicano la serie “Riverrun”, un trio di mix e materiali incompiuti scaricabili e modificabili, attestandosi così tra i primi attori della loro scena a tentare di vendere direttamente i propri dischi. Il gruppo continua a pubblicare brani e versioni alternative sul sito www.underworldlive.com.