“Abbiamo spento i computer e ora ci sentiamo liberi. Il suono sexy, scarno ed essenziale che abbiamo scoperto e migliorato nel corso dell’ultimo tour è stato l’elemento fondamentale su cui abbiamo costruito il nuovo album. La chitarra dinamica e fluorescente di Chris, i beat caldi e solidi di Trevor e il ruggito del basso strisciante di Matt sono la base su cui canto tutte le gioie e tutti gli orrori della mia strana vita di città. Abbiamo discusso, ci siamo scontrati, abbiamo sofferto e sudato e ognuno dei componenti del gruppo è stato una grande ispirazione per gli altri per realizzare quello che è il disco di cui siamo più orgogliosi.” Con queste parole Dan Black annuncia il ritorno dei Servant con un nuovo album in studio che ricomincia proprio dall’Italia, il primo paese ad averli lanciati.


