Popgasm Sunrise Avenue

S’intitola “Popgasm” il nuovo album della band finlandese “Sunrise Avenue”. L’album è stato prodotto principalmente in Finlandia da Jukka Backlung (lo stesso di “On the Way to Wonderland”). Due brani dell’album sono stati prodotti dallo “Swedish Macho Psycho Team” che ha precedentemente lavorato con artisti quali Pink, Natalie Imbruglia e Sting. All’album seguiterà il tour in tutto il Continente Europeo e in Giappone. 14 brani pop che si apprestano a raggiungere il successo degli esordi. Il primo singolo estratto è “Welcome To My Life”.


Tracklist:

01. Dream Like a Child
02. The Whole Story
03. Rising Sun
04. Welcome to My Life
05. Not Again
06. Bad
07. Monk Bay
08. Bye Bye (One Night Kind)
09. Kiss and Run
10. 6-0
11. Birds and Bees
12. Sail Away With Me
13. My Girl Is Mine
14. Something Sweet

Biografia

70% Pop 80% Rock, questi sono i SUNRISE AVENUE, il fenomeno pop-rock di Helsinky che ha debuttato nel 2006 con l’album “On the Way to Wonderland” da cui il successo “Fairytale Gone Bad” che li ha portati alla conquista del pubblico “Teen” di tutta Europa. “On The Way To Wonderland” ha venduto più di 400.000 album e 800.000 singoli. Tra il 2006 e il 2008 la band vede 3 tour europei tutti sold out oltre a calcare i palchi dei più grandi festival europei, tra cui “Rock Am Ring” nel 2007 insieme a Korn, Smashing Pumpkins, Muse affermandosi tra le migliori band del nuovo scenario Pop-Rock. Questa band è conosciuta per un suono pop/rock accattivante, grazie anche ad una grande freschezza trasmessa dalle loro canzoni. Non è solo il saper suonare con naturalezza e spontaneità, ma è il farlo sapendosi divertire che fa la differenza... I SUNRISE AVENUE sono letteralmente sulla via del “paese delle meraviglie” per essere incoronati come una delle nuove band di maggior successo in Europa. Con il nuovo lavoro “Popgasm” la band tornerà ad espandere il proprio entusiasmo contagiando il Continente. I Sunrise Avenue sono : Samu Haber – Voce e Chitarra Riku Rajamaa – Chitarre e Cori Sami Osala – Batteria Raul Ruutu – Basso