Nate James è stato descritto dalla stampa inglese come uno dei più raffinati cantanti venuti allo scoperto nella nuova scena del Rengo Unito negli ultimi anni.
Il suo album di debutto Set The Tone, scritto per la maggior parte dallo stesso Nate, spazia da sonorità black old school tipiche degli anni ’70 a momenti decisamente funk. Nel disco brillano alcune tracce come Universal, influenzata da Stevie Wonder, I’ll Decline con la collaborazione di Dawn Robinson delle En Vogue e soprattutto l’energia positiva The Message, primo singolo in uscita a Giuno 2006 e la dolce ballad Justify Me.
Nate James ha mosso i primi passi all’interno della scena musicale Britannica alla fine del 2004 quando gli appassionati più attenti di R&B Underground hanno scoperto il suo singolo Set The Tone, uscito solo in vinile “white label”. Nate James poi ha costruito e consolidato la sua reputazione con una serie di concerti ad alto tasso energetico in compagnia della sua band. Uno dei momenti più memorabili di questo tour è stato lo show sold-out del 2005 al Jazz Cafè di Londra e la successive esibizione allo Shepherd's Bush Empire di fronte a 1500 fan.
Nel frattempo il suo album di debutto – senza un contratto discografico - aveva raggiunto le 10.000 copie vendute solo con il passaparola degli appassionati di musica R&B e Nate James ha firmato un contratto con l’etichetta indipendente OneTwo che a Maggio del 2006 firma un accordo di licenza con edel Italia che riconosce in Nate una delle promesse del pop più interessanti.
La sua veloce ascesa è stata segnata anche da due nomination ai MOBO awards (una sorta di “Grammy” inglese per gli artisti black) come migliore esordiente e come migliore artista R&B (nomination ricevuta in passato da nomi come Mariah Carey e John Legend).
Il suono unico di Nate combina diverse influenze: dai dischi classici del soul come Marvin Gaye, Steve Wonder, Barry White che il padre americano di Nate gli ha fatto apprezzare sin dall’infanzia, ad artisti contemporanei inglesi e americani come Prince, Soul II Soul, Arrested Development, Brand New Heavies, Young Disciples, Musiq Soulchild, Lenny Kravitz e Jamiroquai.
Graize al suo talento vocale e alle sue infuocate performance live Nate James farà parlare di se a lungo.