Fratammè è un disco che, senza timore di cadere in esagerazioni, si annuncia capostipite di un nuovo genere, dove il rap si fa accompagnare per la prima volta dalla materialità degli strumenti e nuove musicalità. Nel disco ritroviamo i ritmi del sud del mondo dove la strada insegna a “O’ pitbull” a vivere, ma in altri casi anche a morire come in “Fratammè”, brano che ritroveremo nel disco anche una seconda volta (in versione remixata) ora per un’eccezionale collaborazione con alcuni dei migliori rapper napoletani: O’Luwong per la base musicale, Tueff, Dope One Mc, O’Lion Ezechiele per le liriche e con il contributo di Dj Uncino che ancora una volta ci sorprende con le sue “scratchate”. I testi che giocano con melodie moderne e tradizione popolare sono tutti rigorosamente in napoletano, una lingua vera e propria che Merolla intende mettere in mostra prendendo in prestito uno dei brani più virtuosi della musica italiana: la celebre “Brava” di Mina, e con il suo originalissimo lavoro “Mostro” rende omaggio al freestyle e alle sue metriche.

